Risultati attesi
La resistenza agli antibiotici è una minaccia crescente per la salute pubblica. Il progetto propone soluzioni sostenibili basate su oli essenziali estratti da piante officinali, noti per le loro proprietà antimicrobiche. Grazie a tecniche innovative come la coltivazione aeroponica e l’estrazione con CO₂ supercritica, si punta a ottenere estratti efficaci e stabilizzati, utili per contrastare infezioni resistenti e sviluppare nuovi prodotti commerciali.

Il progetto punta a sviluppare soluzioni concrete e sostenibili per contrastare l’emergente problema della resistenza agli antibiotici, integrando innovazione tecnologica e sfruttamento razionale delle risorse naturali. Partendo dalla coltivazione aeroponica di piante officinali, si prevede di ottenere biomassa vegetale standardizzata, priva di contaminazioni e con un alto contenuto di metaboliti secondari attivi. Questa materia prima sarà sottoposta a un processo di estrazione innovativo mediante CO₂ supercritica, una tecnica altamente selettiva ed ecologica, capace di preservare l’integrità e la funzionalità dei composti volatili e termolabili contenuti negli oli essenziali.
L’obiettivo è la produzione di fitocomplessi e oli essenziali ad alta purezza e concentrazione, che saranno successivamente sottoposti a processi di stabilizzazione avanzati, come la nanoformulazione e lo spray drying. Questi metodi permetteranno di migliorare la solubilità, la biodisponibilità e la stabilità dei composti attivi, oltre a consentire un rilascio controllato e mirato, aumentando così l’efficacia terapeutica e riducendo eventuali effetti collaterali.
I prodotti finali attesi dal progetto comprendono:
- Nanoformulati in polvere per inalazione: sviluppati per essere somministrati tramite dispositivi aerosol, rappresentano una soluzione innovativa per il trattamento diretto di infezioni respiratorie resistenti. Questa via di somministrazione consente un’azione localizzata nei polmoni, evitando la degradazione gastrointestinale e massimizzando l’efficacia antimicrobica dei fitoestratti.
- Microincapsulati contenenti oli essenziali: ottenuti tramite tecnologie di incapsulamento, questi prodotti permettono una protezione del principio attivo e un rilascio graduale e controllato. Possono essere utilizzati sia in ambito nutraceutico sia in dispositivi medici per applicazioni topiche o sistemiche.
- Integratori alimentari in compresse: basati su fitoestratti concentrati, avranno una funzione di supporto al sistema immunitario e potranno essere impiegati nella prevenzione o nel trattamento complementare delle infezioni. La forma solida ne facilita la somministrazione e ne aumenta la stabilità in condizioni ambientali standard.
- Spray ambientali a base di oli essenziali: formulati per la sanificazione naturale di superfici e ambienti chiusi, questi spray sfrutteranno l’attività antimicrobica degli oli essenziali per contribuire alla riduzione della carica batterica in ambienti ad alto rischio, come ospedali, ambulatori e mezzi pubblici.
Nel complesso, il progetto intende non solo offrire alternative concrete e naturali agli antibiotici tradizionali, ma anche proporre una filiera produttiva completamente green, tracciabile e scalabile, in grado di rispondere alle esigenze di mercato nel campo della salute, della nutraceutica e dell’igiene ambientale. Questi prodotti, oltre a un impatto positivo sulla salute pubblica, rappresentano un’opportunità di valorizzazione economica di risorse vegetali ad alto potenziale bioattivo.





