Finalità del progetto
La finalità della proposta progettuale è lo sviluppo di sistemi innovativi per il trattamento di infezioni batteriche e virali dell’apparato respiratorio che possano contribuire ad una riduzione dell’impiego di antibiotici, riducendo il rischio di resistenza.

La proposta progettuale ha come obiettivo lo sviluppo di soluzioni terapeutiche innovative per il trattamento di infezioni batteriche e virali dell’apparato respiratorio, puntando a ridurre l’uso di antibiotici e il rischio di resistenza antimicrobica. L’interesse per le vie respiratorie nasce dalla loro esposizione frequente a infezioni, rendendole un bersaglio strategico per nuove formulazioni. Il progetto si basa sull’impiego di fitoestratti ricavati da piante officinali coltivate in aeroponica, una tecnica che assicura standardizzazione, qualità e protezione dalle contaminazioni esterne. Gli estratti vengono ottenuti principalmente tramite estrazione con CO₂ supercritica, una tecnologia green, selettiva e riconosciuta sicura dalla FDA, che garantisce elevata stabilità microbiologica. I fitoestratti, ricchi di composti bioattivi con azione sinergica, saranno sottoposti a caratterizzazione chimica e stabilizzati attraverso tecniche avanzate come nanoformulazione e spray-drying. Queste metodologie ne migliorano solubilità, biodisponibilità e conservazione, facilitando la somministrazione orale tramite dispositivi (es. capsule, aerosol). Il progetto intende contrastare l’evoluzione della resistenza antibiotica, che si manifesta anche a causa dell’abuso di antimicrobici a largo spettro, promuovendo l’impiego di soluzioni naturali alternative, come gli oli essenziali (es. olio di mirto) già noti per le loro proprietà antimicrobiche.
Ulteriori prospettive terapeutiche analizzate includono:
- Peptidi antimicrobici: molecole naturali bioattive, come quelle isolate dall’emolinfa del coleottero Hermetia illucens, con azioni antibatteriche e potenzialmente antitumorali.
- Antibiotici-nanofarmaci: sistemi innovativi in cui molecole antibiotiche sono veicolate da nanoparticelle, garantendo un rilascio controllato e mirato del farmaco, riducendo effetti collaterali e aumentando l’efficacia terapeutica. Un esempio clinicamente approvato è la sospensione per inalazione di liposomi di amikacina.
In sintesi, il progetto unisce approcci naturali e nanotecnologici per affrontare una delle maggiori sfide sanitarie attuali: la resistenza antimicrobica, proponendo terapie mirate, sicure e sostenibili.


